Pubblicato da Sbisolo su 24 ottobre 2011
Vorrei avanzare dalle pagine di questo blog, una proposta agli “amministratori” di Piemonte ed eventualmente Italia. dal L’avvicinamento ai finti cantieri della Maddalena risulta sempre molto faticoso perché occorre valicare sbarramenti vari inerpicandosi per erte salite ed avventurandosi lungo scoscese discese. Il traffico è molto intenso, si tratta di migliaia di persone nei momenti di punta anche se le stime sono molto variabili a seconda delle fonti. La soluzione esiste: si potrebbe scavare un tunnel che parta dal campo sportivo di Giaglione e sbuchi al presidio Clarea, in un secondo tempo si potrebbe giungere fin oltre le reti del simulacro di cantiere. I vantaggi ovviamente sarebbero numerosi: creazione di numerosi posti di lavoro, abbreviazione del percorso da due ore a 15-30 minuti, il percorso sarebbe al riparo dalle calamità atmosferiche e da piogge di lacrimogeni.
Avanziamo richiesta di finanziamenti, chiediamo a Virano di esporre la proposta alle sedi competenti.
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Pubblicato da Sbisolo su 5 ottobre 2011
Il Disegno di legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Questo blog non ha molto da difendere, ha probabilmente più persone che ci scrivono (una) che lettori ma rischia anch’esso.
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Pubblicato da Sbisolo su 10 agosto 2011
In questi giorni si è diffusa la notizia che la Boiron, nota multinazionale che produce preparati omeopatici, ha ingiunto al gestore di Blogzero di rimuovere i riferimenti fatti qui e qui all’azienda nell’ambito della critica mossa all’omeopatia. Nel mio piccolo voglio diffondere anch’io la notizia ed aggiungere qualche dubbio sull’omeopatia. Secondo me il grosso del successo dell’omeopatia è dovuto al fatto che è facile trovare la vicina di casa o lo zio che ti dicono che “avevo il raffreddore, ho preso questo coso omeopatico qui e mi è passato tutto”. Di solito il raffreddore passa anche senza nessuna cura, gli antibiotici non servono perché si tratta di virus ed in genere basta riguardarsi un po’. Un dubbio mi assale… dal momento che i principi omeopatici sono più potenti se sono più diluiti, come fa l’acqua a tornare a non essere una medicina? Non c’è depurazione che tenga… L’acqua di mare magari cura tutto. Qualcuno mi spieghi.
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Pubblicato da Sbisolo su 29 luglio 2011
Fino a qualche settima fa, si sono versati fiumi di inchiostro e spese tonnellate di parole in difesa del processo breve. Avrebbe avuto l’effetto collaterale di cancellare migliaia di processi tra cui alcuni in particolare… Ora si è cominciato col processo lungo, appena votato in senato, avrà l’effetto collaterale di cancellare migliaia di processi tra cui alcuni in particolare però costeranno molto di più perché andranno avanti fino alla prescrizione. Ovviamente le persone che chiedono questo sono sempre le stesse.
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Pubblicato da Sbisolo su 26 luglio 2011
Ormai è passato quasi un mese dallo sgombero del presidio della Maddalena per aprire il cantiere del tunnel esplorativo ma, per quel che ho visto finora, i mezzi di cantiere sono serviti solo per aprire il cantiere stesso: piazzare New Jersey, alzare recinzioni e poco altro. Non che la cosa mi dispiaccia, anzi.. però la situazione è sempre più ridicola se non fosse dannatamente seria per il futuro di tutti. Si apre un cantiere che dovrebbe chiamarsi caserma visto il rapporto militari/operai; si dice di non voler militalizzare la val di Susa e si manda un contingente di 150 alpini reduci dalle missioni internazionali; si fa una manovra finanziaria da incubo per risparmiare soldi e si buttano via centinaia di milioni oggi e miliardi domani.
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Pubblicato da Sbisolo su 19 luglio 2011
Due mesi fa si è tenuto l’84° raduno degli Alpini a Torino con il consueto seguito di centinaia di migliaia di persone. Qualche giorno fa è stato annunciato l’uso degli Alpini del battaglione Susa di stanza a Pinerolo (del quale ho fatto parte) per presidiare il fortino messo in piedi a fine giugno. Gli Alpini sono gli stessi operanti in Afghanistan, mi chiedo che senso abbia mandarli fra le montagne in val di Susa che già ben conoscono perché sulle montagne nei dintorni si svolgono le loro esercitazioni. Sono addestrati a difendere le montagne, invece ora sono stati inviati a “difendere” chi queste montagne vuole attaccare con ferite non rimarginabili. A me viene da pensare che l’utilizzo di un corpo dell’Esercito molto ben voluto e del quale molti hanno fatto parte, non sia proprio un caso…
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Pubblicato da Sbisolo su 5 luglio 2011
Stamani ho ascoltato una breve intervista di Radio Capital ad Altero Matteoli a proposito dell’utilità della linea TAV. Il giornalista ha chiesto perché occorre costruire una nuova linea ferroviaria dal momento che già esiste la linea Torino-Bardonecchia e che tra l’altro si risparmierebbero un sacco di soldi. La risposta è stata “La Torino-Bardonecchia non è la Torino-Lione e non garantisce quel servizio che può garantire la Torino-Lione”. A me come risposta sembra quanto mai vaga. Forse non tutti sanno che proseguendo oltre Bardonecchia, già oggi si può arrivare a Lione. Ho citato a memoria ma le parole sono bene o male quelle. Se si chiede a qualunque valligiano quali sono le ragioni del no alla linea TAV, costui elencherà tutta una serie di fatti circostanziati mentre le ragioni del si sono sempre vaghe: i posti di lavoro creati, dirottare il traffico dalla gomma alla rotaia, lo sviluppo…
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Pubblicato da Sbisolo su 4 luglio 2011
Scorrendo le fotografie scattate ieri, mi sono imbattuto in questa dove, ingrandendo l’immagine, mi sembra che la bottiglia contenga del ghiaccio. Il luogo è il viadotto della Ramat sopra il cantiere della Maddalena di Chiomonte. Poco dopo, la stessa bottiglia è stata lanciata sui manifestanti NO TAV ai quali ho lanciato un grido per avvertirli del pericolo. C’era qualcosa di strano perché da lontano mi era sembrato una bottiglia da mezzo litro di plastica ma il rumore prodotto all’impatto col terreno non corrispondeva. La giornata era calda ed il ghiaccio si sarebbe sciolto rapidamente senza lasciare prove. Fortunatamente nessuno è stato colpito.
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Pubblicato da Sbisolo su 4 luglio 2011
A supporto del mio precedente post, pubblico questa immagine scattata con un teleobiettivo da 300mm.
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Pubblicato da Sbisolo su 4 luglio 2011
C’ero anch’io domenica 3 luglio a Chiomonte. Sono arrivato col corteo proveniente da Giaglione (da cui proviene metà della mia famiglia) ed ero posizionato sotto il viadotto autostradale della Ramat ad una certa distanza dalle reti di recinzione del “cantiere” della Maddalena abbastanza sicuro di non essere raggiunto da lanci di lacrimogeni.
Io ritenevo che i gas lacrimogeni venissero utilizzati per disperdere grossi raggruppamenti di persone ed annullarne le intenzioni aggressive. Non è così. Sul viadotto, che corre ad una cinquantina di metri di altezza, erano posizionati tre o quattro furgoni grigio-verdi della Guardia di Finanza e si vedevano una decina di rappresentanti dell’arma con un paio di altre persone che non so classificare che ogni tanto si affacciavano dal parapetto a vedere chi c’era sotto. Assieme a me c’erano non più di una decina di persone che, anche volendo (ma non volevano) non potevano manifestare intenzioni aggressive se non a parole per via della distanza. Ebbene, ogni tanto vigliaccamente partivano raffiche di 5 o 6 candelotti di gas lacrimogeno CS, come indica la dicitura sul contenitore. Fortunatamente la traiettoria è prevedibile e ci si abitua presto ad alzare la testa per individuare l’arrivo dei candelotti dopo aver sentito il rumore sordo del lancio per cui nessuno è stato colpito nelle mie immediate vicinanze. Qualcuno nei dintorni non è stato altrettanto fortunato.
A sarà düra!
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