La fata dei boschi

Andiamo verso una zona un po’ discosta dalla stradina. Un piccolo spazio in piano rilevato di qualche metro rispetto ai prati circostanti, propaggine del bosco. Gli abeti delimitano una piccola area che sembra fatta apposta per stare tranquilli, riparati dalla brezza e dal sole troppo diretto. Giusto l’ora di mettere qualcosa sotto i denti e poi godersi un po’ di tranquillità e magari mitigare quel bianco latteo lasciato dalle lunghe settimane di pioggia.

Chiacchierare tranquilli, dormicchiare, sentire il calore del Sole con la pelle, quello della sua mano nella mia…

Le nuvole vanno e vengono ma una un po’ più grande scarica un po’ di pioggia, non tanta da superare la barriera dei rami, per non bagnarsi è sufficiente stare più addossati al tronco. Non c’è più nessuno nei paraggi, il mondo per un attimo sembra appartenerci.

Amicizia

L’amicizia è chiedere di riportarti a casa dopo che è passato a prenderti dieci minuti prima per andare alla festa di compleanno di suo fratello senza neanche spiegargli il perché.

Ora spero che, se leggerà queste parole, sia contento che forse il suo gesto ha contribuito a dare una svolta alla mia vita…

PS: grazie anche al festeggiato di quella sera.